Un elenco di clienti ce l'hanno tutti.Qui sai anche chi ti fa aspettare, e di quanto.
Chi ti deve dei soldi, da quanti giorni, e con che ritardo paga di solito. Non una rubrica: il quadro di chi ti sta finanziando senza dirtelo.

«Mi paga a fine mese» lo dicono tutti.Il ritardo vero è un numero, e ce l'hai.

Per ogni cliente flatfour tiene il conto di quanto ci mette davvero a pagare, sulle fatture che ha già saldato. Non la scadenza scritta sul documento: i giorni veri.
È lo stesso numero che il sistema usa nei flussi di cassa, quando ti dice quanto avrai sul conto fra tre mesi. Un cliente che paga a quaranta giorni non conta come uno che paga a otto.
Lo scrivi una volta, poi si compila da solo.
Perché i dati di un cliente non sono una cosa da ribattere a ogni fattura.
Scrivi la partita IVA e il resto arriva da solo: ragione sociale, indirizzo, codice destinatario. Da lì in poi il cliente lo scegli dall'elenco e la fattura è già intestata.
Ogni cliente porta con sé quello che lo riguarda: le sue fatture, i suoi preventivi, i contratti che ha firmato. In un posto solo, non in tre cartelle diverse.
Sai chi ti deve pagare, da quanto, e chi lo fa sempre tardi.
Fai il conto sul tuo caso.
Gratis e senza registrazione, con il conto passo per passo.
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Le domande che ci fanno.
Dov'è la fregatura?
Non c'è. Nessun vincolo: disdici quando vuoi e i tuoi dati te li esporti. Nessuna carta per provare: 15 giorni, poi decidi. E quello che paghi è scritto nelle condizioni, non solo qui.