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Qual è il mio coefficiente di redditività?

Dalla tua attività, o dal codice della visura, al coefficiente del forfettario. Con la natura del reddito, la gestione dei contributi e il reddito su cui paghi.

La tua attività

Il coefficiente non si sceglie: lo decide la legge, gruppo per gruppo, dal codice ATECO dell'attività che svolgi davvero.

L'attività scelta

62.10.00Attività di programmazione informatica

ATECO 2007 62.01.00, gruppo 9 dell'allegato 4, coefficiente 67%

Il nome del lavoro, il codice ATECO della visura (quello del 2025) o quello vecchio del 2007, anche solo le prime cifre.

Come la svolgi

Il codice non lo dice da solo (editoria, informatica e servizi di informazione): questo lavoro si può fare in tutti e due i modi, e cambia dove versi i contributi.

Non trovi la tua attività?scegli il gruppo

Senza il codice ATECO il coefficiente si sa, la gestione previdenziale no: per quella serve il codice.

Un incasso d'esempio

Per vedere quanto reddito tassabile esce dal coefficiente.

Il coefficiente si applica a quello che incassi nell'anno, non al fatturato.

Coefficiente di redditività

67%

Gruppo 9 dell'allegato 4: «Altre attività economiche».

Reddito su 30.000 €

20.100,00 €

la base di contributi e imposta

Natura del reddito

Lavoro autonomo

la scegli tu: il codice non basta

Gestione previdenziale
Gestione separata INPS

Da verificare

In caso di iscrizione a un albo con cassa propria, la gestione corretta è quella cassa: la gestione separata vale solo in assenza di una cassa.

In scegli l'attività una volta: ogni incasso diventa reddito con il suo coefficiente, e le tasse si rifanno da sole.

Prova 15 giorni

Senza carta di credito.

Da dove viene il 67%

Dal codice della visura al reddito su cui si pagano imposta e contributi.

Il conto: 20.100,00 € di reddito
  1. Codice ATECO 2025: 62.10.00

    Attività di programmazione informatica. È il codice della visura, quello della classificazione in vigore.

  2. Codice ATECO 2007: 62.01.00

    La legge assegna i coefficienti con i codici del 2007: il passaggio lo fa la tavola di raccordo dell'Istat.

  3. Gruppo 9 dell'allegato 4: coefficiente 67%

    «Altre attività economiche», divisioni ATECO 01-03, 05-09, 12-33, 35-39, 49-53, 58-63, 77-82, 84, 90-99. Allegato 4 della legge 190 del 2014.

  4. Natura: reddito di lavoro autonomo

    Il codice va bene per tutte e due le nature: vale quella scelta nel modulo, cioè se sei iscritto o no al Registro delle imprese.

  5. Incassato al coefficiente 67%30.000,00 €

    Diventa 20.100,00 € di reddito. Ogni gruppo di attività porta il suo coefficiente, e si arrotonda il gruppo, non la somma.

  6. Reddito forfetario20.100,00 €

    Ricavi per coefficiente. I costi non si deducono: il coefficiente li rappresenta già in modo forfetario.

La gestione dei contributi

Un suggerimento, non una decisione: l'iscrizione la decide l'albo a cui sei iscritto e come hai aperto la posizione, non il codice ATECO.

Gestione separata INPS. L'attività indicata è lavoro autonomo senza un albo con cassa propria.

In caso di iscrizione a un albo con cassa propria, la gestione corretta è quella cassa: la gestione separata vale solo in assenza di una cassa.

La tabella dei coefficienti

I nove gruppi dell'allegato 4 della legge 190 del 2014, con le divisioni ATECO 2007 di ciascuno. I codici più specifici vincono sui più generici: il 47.81 è commercio ambulante, non commercio al dettaglio.

Coefficienti di redditività del regime forfettario per gruppo
Gruppo e divisioni ATECO 2007Coefficiente
1. Industrie alimentari e delle bevande10-1140%
2. Commercio all'ingrosso e al dettaglio45, 46.2-46.9, 47.1-47.7, 47.940%
3. Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande47.8140%
4. Commercio ambulante di altri prodotti47.82, 47.8954%
5. Costruzioni e attività immobiliari41-43, 6886%
6. Intermediari del commercio46.162%
7. Servizi di alloggio e ristorazione55-5640%
8. Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi64-66, 69-75, 85-8878%
9. Altre attività economiche01-03, 05-09, 12-33, 35-39, 49-53, 58-63, 77-82, 84, 90-9967%

Come funziona il conto.

Quanta parte degli incassi diventa reddito

Nel forfettario le spese non si scaricano. Al loro posto c'è il coefficiente di redditività: la legge dice quanta parte di quello che incassi è reddito, e considera speso il resto. Il più basso, per il commercio, è il 40%; il più alto, per le costruzioni, l'86%. Non dipende da quanto spendi davvero: lo decide l'attività.

30.000 € incassati, con ogni coefficiente
Al 40%, gruppi 1, 2, 3 e 7
12.000,00 €
Al 54%, gruppo 4
16.200,00 €
Al 62%, gruppo 6
18.600,00 €
Al 67%, gruppo 9
20.100,00 €
Al 78%, gruppo 8
23.400,00 €
Al 86%, gruppo 5
25.800,00 €

Su quel reddito si calcolano i contributi; l'imposta, sul reddito meno i contributi versati.

ATECO 2025 sulla visura, ATECO 2007 nella legge

Dal 2025 le visure riportano i codici della nuova classificazione ATECO. La tabella dei coefficienti invece è rimasta scritta con i codici del 2007, e il decreto legislativo 81 del 2025 lo conferma: per sapere il coefficiente bisogna passare dal codice nuovo a quello vecchio, con la tavola di raccordo dell'Istat. È quello che fa la ricerca del calcolatore.

Leggere il codice nuovo come se fosse vecchio porta fuori strada. Il lavaggio di autoveicoli ha il codice 95.31.91 nel 2025 e 45.20.91 nel 2007: letto con le prime due cifre del codice nuovo sembrerebbe al 67%, e invece il coefficiente è il 40%.

Quando un codice si divide fra due gruppi

Alcuni codici del 2025 mettono insieme attività che nel 2007 stavano in gruppi diversi, con coefficienti diversi. Il 47.78.10, commercio al dettaglio di articoli per fotografia e ottica, corrisponde sia al negozio (gruppo 2, 40%) sia alla vendita ambulante (gruppo 4, 54%). Il codice non basta: scegli il gruppo che descrive come lavori, e il calcolatore te li mostra tutti e due con il reddito che ne esce.

Più attività, più coefficienti

Chi fa due lavori con coefficienti diversi non usa una media: ogni gruppo di incassi ha il suo coefficiente, e i redditi si sommano. In dichiarazione è una riga per gruppo, nel quadro LM.

30.000 € incassati in due attività
20.000 € al 78%
15.600,00 €
10.000 € al 40%
4.000,00 €
Reddito in tutto
19.600,00 €

Con il coefficiente più alto su tutto sarebbero 23.400,00 €: 3.800,00 € di reddito in più, tassati senza motivo. Se le attività hanno nature diverse, impresa e professione, anche i contributi vanno a due gestioni diverse.

Impresa o professione: dove vanno i contributi

Il coefficiente decide quanto reddito c'è; la natura del reddito decide dove vanno i contributi. Il reddito d'impresa va all'INPS artigiani o commercianti, quello di lavoro autonomo alla gestione separata o alla cassa del tuo albo. Quasi sempre la natura la dice il codice; per alcune attività, come l'informatica, la fotografia o la traduzione, dipende da come la svolgi: se sei iscritto al Registro delle imprese è impresa.

La gestione che il calcolatore propone è un suggerimento: l'iscrizione la decide l'albo a cui sei iscritto, non il codice. Per questo accanto c'è sempre scritto cosa il codice non basta a dire.

Le domande che ci fanno.

Qual è il coefficiente di redditività di uno sviluppatore software?

Il 67%, non il 78%. La programmazione informatica (62.10.00 nell'ATECO 2025, 62.01.00 nel 2007) sta nel gruppo delle altre attività economiche, non in quello delle professioni: su 30.000 € incassati il reddito è 20.100 €, non 23.400 €.

Come si cambia il codice ATECO?

Con una comunicazione di variazione dati all'Agenzia delle Entrate, entro trenta giorni dal cambio: il modello AA9 per chi ha una partita IVA individuale, o la Comunicazione unica alla Camera di commercio se sei iscritto al Registro delle imprese. Il coefficiente segue l'attività che svolgi davvero: cambiare codice senza cambiare lavoro non cambia il coefficiente giusto.

Cosa succede se faccio due attività con coefficienti diversi?

Ognuna usa il suo coefficiente, e i redditi si sommano: niente media. Con 20.000 € al 78% e 10.000 € al 40% il reddito è 19.600,00 €. Il limite di 85.000 € di incassi vale per la somma delle due.

Il coefficiente si applica al fatturato o agli incassi?

Agli incassi. Il forfettario segue il principio di cassa: conta quello che è entrato sul conto nell'anno, non la data della fattura. Il contributo integrativo della cassa e il bollo non entrano nel conto.

Posso scegliere io il coefficiente?

No. Lo decide il gruppo dell'allegato 4 a cui appartiene il codice ATECO dell'attività che svolgi davvero. Solo per i codici che si dividono fra due gruppi scegli tu quale descrive il tuo lavoro.

La mia visura ha un codice ATECO 2025: quale coefficiente vale?

Quello del codice ATECO 2007 corrispondente, perché la tabella della legge è ancora scritta con i codici del 2007. Il passaggio si fa con la tavola di raccordo dell'Istat: la ricerca del calcolatore accetta il codice nuovo e ti dice il gruppo e il coefficiente.

Il coefficiente decide la gestione INPS?

No. La gestione dipende dalla natura del reddito e dall'albo: chi fa impresa versa all'INPS artigiani o commercianti, chi fa una professione alla gestione separata o alla sua cassa. Due attività con lo stesso coefficiente possono stare in gestioni diverse.

Gratis, senza account

Le scadenze del forfettario, una settimana prima.

Ti mandiamo il calendario dei prossimi dodici mesi e un promemoria sette giorni prima di ogni versamento: acconti, saldo, contributi INPS, bollo.

    Serve solo a non ricordarti le rate che non ti riguardano.

    Ti chiediamo di confermare l'indirizzo: senza conferma non ti scriviamo.

    Da dove vengono questi numeri.

    Non li abbiamo decisi noi. Sono questi i documenti, e li puoi leggere anche tu.

    Ogni incasso con il suo coefficiente, dalla prima fattura.

    Prova 15 giorniSenza carta di credito.