Vai al contenuto

Quando devo pagare, e quanto?

Il calendario di tutti i versamenti dell'anno, in ordine di data e con l'importo di ognuno: saldo e acconti, quote fisse INPS, bollo, diritto camerale, INAIL e cassa.

L'anno

Saldo dell'anno prima, acconti, quote fisse, bollo e il resto: tutto quello che si versa per un anno, in ordine di data.

Le date del 2026 sono quelle fissate. L'ultima rata delle quote fisse e il bollo del quarto trimestre cadono a inizio 2027.

Dove versi i contributi

Chi fa impresa versa all'INPS artigiani o commercianti, chi fa una professione alla gestione separata o alla sua cassa. Chi fa tutte e due le cose versa a due.

Artigiani e commercianti versano le quote fisse in quattro rate, anche a reddito zero, più saldo e acconti sulla parte oltre il minimale.

La riduzione dei forfettari: si chiede all'INPS e riduce le quote fisse del 35%, la maternità esclusa.

Altri casipensionato oltre i 65 anni, coadiuvanti

Chi ne ha diritto e la chiede versa metà dei contributi. Non si somma alla riduzione del 35%: vale la più favorevole.

Familiari che lavorano con te, iscritti alla tua stessa gestione: ognuno ha la sua quota fissa, e la versi tu.

Il 2025: saldo e acconti

Saldo e acconti nascono dall'imposta e dai contributi del 2025, come li dice la dichiarazione dei redditi.

Dalla dichiarazione dei redditi del 2026, quadro LM: l'imposta dovuta sul 2025, prima di togliere gli acconti. Non hai ancora la dichiarazione? Stimala con il calcolatore delle tasse.

Quelli pagati a luglio e a novembre del 2025. Zero se il 2025 è stato il tuo primo anno: il primo anno gli acconti non ci sono.

Solo la parte a percentuale sul reddito che supera il minimale (18.555 € nel 2025), dalla dichiarazione dei redditi (quadro RR). Le quote fisse non contano: si versano a parte, in quattro rate.

Quelli pagati a luglio e a novembre del 2025 sulla parte oltre il minimale. Zero se il 2025 è stato il tuo primo anno.

Il bollo sulle fatture

2,00 € per ogni fattura senza IVA sopra 77,47 €. Conta il trimestre in cui la fattura è stata consegnata allo SdI, non la sua data.

Camera di commercio

Il diritto annuale lo versa chi è iscritto al Registro delle imprese, insieme al primo acconto.

Iscrizione al Registro delle imprese

Le imprese individuali artigiane e i piccoli imprenditori stanno nella sezione speciale; chi è nella ordinaria paga la misura piena.

La applicano 61 camere su 66 nel triennio 2026-2028: se la tua è fra le cinque che non la applicano, toglila.

Primo versamento: lunedì 18 maggio 2026

1.152,91 €

Quota fissa INPS.

Totale del 2026

9.437,52 €

Dal 18 maggio al 1° marzo 2027.

Scadenze

9 date

15 versamenti.

Poi

1° giugno 2026
12,00 €
20 luglio 2026
3.596,41 €
20 agosto 2026
1.152,91 €

Con questo calendario si compila da solo dalle tue fatture e dai tuoi incassi, e ogni scadenza ha il suo F24 già compilato.

Prova 15 giorni

Senza carta di credito.

Tutte le scadenze del 2026

In ordine di data, con il totale di ogni giorno: quanto va sull'F24 e quanto alla cassa. Apri una voce per vedere da dove viene la cifra.

  1. Lunedì 18 maggio 2026

    1.152,91 €

    Quota fissa INPS commercianti, rata 1 di 4F24, sezione INPS, causale CF1.152,91 €
    1. Quota fissa dovuta per il 20264.611,64 €

      Artigiani e commercianti la versano sul minimale anche a reddito zero: non dipende dagli incassi. Comprende la maternità di 0,62 euro al mese, che la riduzione del 35% non tocca.

    2. Rata 1 di 41.152,91 €

      La quota si divide in quattro rate uguali.

  2. Lunedì 1° giugno 2026

    12,00 €

    Bollo sulle fatture, primo trimestre 2026F24, sezione erario, codice 2521, anno 2026Si può rinviare al 30 novembre 2026, insieme al terzo trimestre: il bollo dei primi due trimestri resta sotto 5.000,00 €.12,00 €
    1. Fatture con bollo consegnate nel trimestre 1

      6 fatture da 2,00 euro ciascuna. Conta il trimestre di consegna allo SdI, non quello di emissione.

    2. Bollo del trimestre12,00 €
  3. Lunedì 20 luglio 2026

    3.596,41 €

    Saldo imposta sostitutiva 2025F24, sezione erario, codice 1792, anno 20251.029,00 €
    1. Imposta sostitutiva dovuta per il 20251.029,00 €

      La cifra che hai scritto, dalla dichiarazione dei redditi: l'imposta dovuta sul 2025, quadro LM.

    2. Saldo da versare1.029,00 €
    Primo acconto imposta 2026F24, sezione erario, codice 1790, anno 2026515,00 €
    1. Imposta sostitutiva del 20251.029,00 €

      Metodo storico: l'acconto si commisura all'imposta dell'anno prima, non a una previsione di quest'anno.

    2. Acconto dovuto per l'anno1.029,00 €

      Il 100% dell'imposta precedente, se supera 51,65 euro.

    3. Prima rata, metà del totale514,50 €

      Acconto ripartito a metà fra prima e seconda rata.

    Saldo contributi 2025, commerciantiF24, sezione INPS, causale CP1.332,94 €
    1. Contributi 2025 sulla parte oltre il minimale1.332,94 €

      La cifra che hai scritto: il contributo del 2025, dalla dichiarazione dei redditi (quadro RR).

    2. Saldo da versare1.332,94 €
    Primo acconto contributi 2026, commerciantiF24, sezione INPS, causale CP666,47 €
    1. Contributi 2025 presi a base1.332,94 €

      La cifra che hai scritto: il contributo del 2025, dalla dichiarazione dei redditi (quadro RR).

    2. Base piena, senza abbattimenti1.332,94 €

      L'abbattimento all'80% vale per la sola gestione separata.

    3. Prima rata, metà della base666,47 €

      Gli acconti INPS non hanno le soglie di 51,65 e 206,00 euro: quelle valgono solo per l'erario.

    Diritto camerale 2026F24, sezione IMU e altri tributi locali, codice 385053,00 €
    1. Misura base, sezione speciale del Registro delle imprese44,00 €

      Nota MIMIT 9347 del 16 gennaio 2026. Le imprese individuali artigiane e i piccoli imprenditori stanno nella sezione speciale; chi è iscritto nella ordinaria paga la misura piena.

    2. Maggiorazione del 20% deliberata dalla camera di commercio8,80 €

      La applicano 61 camere su 66, per il triennio 2026-2028 (D.M. 17 marzo 2026). Se la camera di competenza è fra le cinque che non la applicano, togli la maggiorazione nel modulo, alla domanda sulla camera di commercio.

    3. Diritto annuale, arrotondato all'euro53,00 €

      Si versa con F24, sezione «IMU e altri tributi locali», codice 3850, con la sigla della provincia della camera. Non si riduce per chi apre in corso d'anno: si paga intero. Eventuali unità locali aggiungono una quota non calcolata qui.

  4. Giovedì 20 agosto 2026

    1.152,91 €

    Quota fissa INPS commercianti, rata 2 di 4F24, sezione INPS, causale CF1.152,91 €
    1. Quota fissa dovuta per il 20264.611,64 €

      Artigiani e commercianti la versano sul minimale anche a reddito zero: non dipende dagli incassi. Comprende la maternità di 0,62 euro al mese, che la riduzione del 35% non tocca.

    2. Rata 2 di 41.152,91 €

      La quota si divide in quattro rate uguali.

  5. Mercoledì 30 settembre 2026

    12,00 €

    Bollo sulle fatture, secondo trimestre 2026F24, sezione erario, codice 2522, anno 2026Si può rinviare al 30 novembre 2026, insieme al terzo trimestre: il bollo dei primi due trimestri resta sotto 5.000,00 €.12,00 €
    1. Fatture con bollo consegnate nel trimestre 2

      6 fatture da 2,00 euro ciascuna. Conta il trimestre di consegna allo SdI, non quello di emissione.

    2. Bollo del trimestre12,00 €
  6. Lunedì 16 novembre 2026

    1.152,91 €

    Quota fissa INPS commercianti, rata 3 di 4F24, sezione INPS, causale CF1.152,91 €
    1. Quota fissa dovuta per il 20264.611,64 €

      Artigiani e commercianti la versano sul minimale anche a reddito zero: non dipende dagli incassi. Comprende la maternità di 0,62 euro al mese, che la riduzione del 35% non tocca.

    2. Rata 3 di 41.152,91 €

      La quota si divide in quattro rate uguali.

  7. Lunedì 30 novembre 2026

    1.193,47 €

    Secondo acconto imposta 2026F24, sezione erario, codice 1791, anno 2026515,00 €
    1. Imposta sostitutiva del 20251.029,00 €

      Metodo storico: l'acconto si commisura all'imposta dell'anno prima.

    2. Acconto dovuto per l'anno1.029,00 €
    3. Meno la prima rata-514,50 €
    4. Seconda rata514,50 €

      Il resto della divisione va sulla seconda rata, così le due insieme fanno esattamente l'acconto.

    Secondo acconto contributi 2026, commerciantiF24, sezione INPS, causale CP666,47 €
    1. Contributi 2025 presi a base1.332,94 €

      La cifra che hai scritto: il contributo del 2025, dalla dichiarazione dei redditi (quadro RR).

    2. Base piena, senza abbattimenti1.332,94 €
    3. Meno la prima rata-666,47 €
    4. Seconda rata666,47 €

      Il resto della divisione va sull'ultima rata, così le due insieme fanno esattamente la base.

    Bollo sulle fatture, terzo trimestre 2026F24, sezione erario, codice 2523, anno 202612,00 €
    1. Fatture con bollo consegnate nel trimestre 3

      6 fatture da 2,00 euro ciascuna. Conta il trimestre di consegna allo SdI, non quello di emissione.

    2. Bollo del trimestre12,00 €
  8. Martedì 16 febbraio 2027

    1.152,91 €

    Quota fissa INPS commercianti, rata 4 di 4F24, sezione INPS, causale CF1.152,91 €
    1. Quota fissa dovuta per il 20264.611,64 €

      Artigiani e commercianti la versano sul minimale anche a reddito zero: non dipende dagli incassi. Comprende la maternità di 0,62 euro al mese, che la riduzione del 35% non tocca.

    2. Rata 4 di 41.152,91 €

      L'arrotondamento va tutto sull'ultima rata, così le rate insieme fanno esattamente la quota dell'anno.

  9. Lunedì 1° marzo 2027

    12,00 €

    Bollo sulle fatture, quarto trimestre 2026F24, sezione erario, codice 2524, anno 202612,00 €
    1. Fatture con bollo consegnate nel trimestre 4

      6 fatture da 2,00 euro ciascuna. Conta il trimestre di consegna allo SdI, non quello di emissione.

    2. Bollo del trimestre12,00 €
Queste date te le ricordiamo noi. Una email una settimana prima di ogni versamento, gratis e senza account.Ricevile per email ↓

Da sapere sul tuo calendario

Il quarto trimestre

L'ultima rata delle quote fisse e il bollo del quarto trimestre del 2026 si versano nel 2027: sono in fondo all'elenco. Quelli del 2025, che cadono a febbraio e marzo del 2026, stanno nel calendario del 2025.

Vuoi l'F24 di luglio e di novembre già compilato, o pagare a rate? Apri gli stessi numeri nel calcolatore di acconti e saldo.

Come funziona il conto.

Le date del 2026, e perché cambiano

Le scadenze del forfettario non sono le stesse ogni anno, per due ragioni. La prima è un decreto: il termine ordinario di saldo e primo acconto è il 30 giugno, ma negli ultimi anni un decreto l'ha spostato a luglio. Nel 2026 è il 20 luglio 2026, nel 2025 era il 21 luglio 2025; chi paga entro il 20 agosto 2026 aggiunge lo 0,80%.

La seconda è il calendario: una scadenza che cade di sabato, di domenica o in un giorno festivo slitta al primo giorno lavorativo dopo. Nel 2026 il bollo del primo trimestre scade il 1° giugno, perché il 31 maggio è domenica; la prima rata delle quote fisse scade il 18 maggio, perché il 16 maggio è sabato; il bollo del quarto trimestre scade il 1° marzo 2027, perché il 28 febbraio è domenica.

Il calendario del 2026
Premio INAIL degli artigiani
16 febbraio 2026
Quote fisse INPS, prima rata
18 maggio 2026
Bollo del primo trimestre
1° giugno 2026
Saldo 2025 e primo acconto 2026, diritto camerale
20 luglio 2026
Saldo e primo acconto con lo 0,80% in più; quote fisse INPS, seconda rata
20 agosto 2026
Bollo del secondo trimestre
30 settembre 2026
Quote fisse INPS, terza rata
16 novembre 2026
Secondo acconto; bollo del terzo trimestre
30 novembre 2026
Ultima rata di saldo e primo acconto, per chi rateizza
16 dicembre 2026
Quote fisse INPS, quarta rata
16 febbraio 2027
Bollo del quarto trimestre
1° marzo 2027

Il calendario di un anno comprende le quote fisse e il bollo di quell'anno: per questo l'ultima rata e il bollo del quarto trimestre cadono a febbraio e marzo dell'anno dopo. Per l'anno successivo, finché il decreto non c'è, il calcolatore usa i termini ordinari di legge e lo scrive accanto a ogni data.

Un esempio, con i numeri

Il caso con cui si apre il calcolatore: un commerciante che ha aperto nel 2025 e ha incassato 60.000 €, con 6 fatture con il bollo ogni trimestre. Nel 2026 versa per la prima volta saldo e acconti, oltre alle quote fisse e al diritto camerale.

Commerciante al secondo anno: 9 date nel calendario del 2026
18 maggio 2026
1.152,91 €
1° giugno 2026
12,00 €
20 luglio 2026
3.596,41 €
20 agosto 2026
1.152,91 €
30 settembre 2026
12,00 €
16 novembre 2026
1.152,91 €
30 novembre 2026
1.193,47 €
16 febbraio 2027
1.152,91 €
1° marzo 2027
12,00 €
Totale dell'anno
9.437,52 €

Saldo e acconti, a luglio e a novembre

Il 20 luglio 2026 si versano il saldo dell'anno prima e il primo acconto dell'anno, per l'imposta sostitutiva e per i contributi sul reddito; il 30 novembre 2026 il secondo acconto. Gli acconti si calcolano sull'anno prima, quindi il primo anno non ci sono, e il secondo arrivano insieme al saldo.

Il conto completo, con le soglie, l'80% della gestione separata, la finestra lunga, le rate e l'F24 da ricopiare, è nel calcolatore di acconti e saldo.

Le quote fisse INPS di artigiani e commercianti

Artigiani e commercianti versano una quota fissa sul reddito minimale, anche se non incassano niente, in quattro rate: maggio, agosto, novembre e febbraio dell'anno dopo. Nel 2026 sono 4.521,36 € per gli artigiani (causale AF) e 4.611,64 € per i commercianti (causale CF), maternità compresa: per un commerciante 4 rate da 1.152,91 €. Con la riduzione del 35% dei forfettari la quota del commerciante scende a 3.000,17 €.

Chi apre in corso d'anno versa solo i mesi di attività, e le rate dei trimestri prima dell'apertura non ci sono. Un commerciante che apre a maggio del 2026 ha 8 mesi di quota fissa:

Apertura a maggio: 3 rate invece di quattro
20 agosto 2026
768,61 €
16 novembre 2026
1.152,91 €
16 febbraio 2027
1.152,91 €

La gestione separata le quote fisse non le ha: si versa in percentuale sul reddito, con saldo e acconti.

Il bollo, trimestre per trimestre

Ogni fattura senza IVA sopra 77,47 € porta un bollo da 2,00 €, e con la fattura elettronica si versa con l'F24, trimestre per trimestre (codici da 2521 a 2524). Conta il trimestre in cui la fattura è consegnata allo SdI, non la sua data.

Quando il bollo è poco si può rinviare. Se quello del primo e del secondo trimestre insieme resta sotto 5.000,00 €, tutti e due si possono versare alla scadenza del terzo, il 30 novembre 2026. Se sotto resta solo il primo, il primo si rinvia alla scadenza del secondo, il 30 settembre 2026. Sotto vuol dire sotto: a 5.000 € esatti il rinvio non c'è più. Il calcolatore lo scrive accanto a ogni trimestre che si può rinviare.

Il diritto camerale

Chi è iscritto al Registro delle imprese, cioè artigiani e commercianti, versa ogni anno il diritto annuale alla Camera di commercio, insieme al primo acconto: il 20 luglio 2026. Si paga con l'F24, nella sezione «IMU e altri tributi locali», codice 3850.

Il diritto del 2026, arrotondato all'euro
Sezione speciale, con la maggiorazione del 20%
53,00 €
Sezione speciale, senza maggiorazione
44,00 €
Sezione ordinaria, con la maggiorazione del 20%
120,00 €

La maggiorazione del 20% la applicano 61 camere di commercio su 66, nel triennio 2026-2028. Il diritto non si riduce per chi apre in corso d'anno, e l'anno dell'iscrizione si versa entro trenta giorni dall'iscrizione, non a luglio.

L'INAIL degli artigiani

L'artigiano che lavora con le proprie mani è assicurato all'INAIL anche senza dipendenti, e versa il premio in autoliquidazione entro il 16 febbraio 2026. Il premio dipende dalla classe di rischio della lavorazione, che assegna l'INAIL e si legge sul modello 20SM.

Nel 2026 il premio minimo, con l'addizionale dell'1%, va da 98,68 € per la classe 1 a 1.746,80 € per la classe 9. Si versa con l'F24, nella sezione INAIL, e si può dividere in quattro rate.

Le casse professionali: un canale loro

Le casse dei professionisti non passano dall'F24: si pagano con pagoPA o con gli avvisi che manda la cassa, alle date che ciascuna fissa con le sue delibere. Il calcolatore divide il dovuto dell'anno sulle date della tua cassa: il totale è quello giusto, la singola rata può differire dall'avviso, che separa i minimi dal conguaglio sul reddito.

Tre casse, tre calendari diversi nel 2026:

  • Cassa Forense: 28 febbraio, 30 aprile, 30 giugno e 30 settembre.
  • Inarcassa: 30 giugno e 30 settembre.
  • ENPAP: 2 marzo e 1 ottobre.

Le domande che ci fanno.

Quali sono le scadenze del forfettario nel 2026?

Saldo e primo acconto il 20 luglio 2026, secondo acconto il 30 novembre 2026. Il bollo il 1° giugno, il 30 settembre, il 30 novembre e il 1° marzo 2027. Per artigiani e commercianti le quote fisse il 18 maggio, il 20 agosto, il 16 novembre e il 16 febbraio 2027.

Cosa succede se la scadenza cade di sabato o di domenica?

Slitta al primo giorno lavorativo dopo, e lo stesso vale per i festivi nazionali. Il calcolatore usa le date già spostate: quella che leggi è quella entro cui pagare.

Le quote fisse INPS si pagano anche senza incassi?

Sì, per artigiani e commercianti: coprono il reddito minimale e sono dovute anche a incassi zero, per i mesi di attività. Nel 2026 sono 4.611,64 € per un commerciante, in quattro rate. La gestione separata invece non ha quote fisse.

Il bollo delle fatture si paga ogni trimestre?

Sì, ma quando è poco si può rinviare. Se il primo e il secondo trimestre insieme restano sotto 5.000,00 €, si versano tutti e due alla scadenza del terzo; se sotto resta solo il primo, il primo va alla scadenza del secondo. Il terzo e il quarto si versano alle loro date.

Chi deve pagare il diritto camerale?

Chi è iscritto al Registro delle imprese, quindi artigiani e commercianti, non i professionisti. Si versa con il primo acconto, nel 2026 il 20 luglio 2026: 53,00 € per la sezione speciale con la maggiorazione del 20%.

La cassa professionale si paga con l'F24?

No: le casse si pagano con pagoPA o con i loro avvisi, alle date che ciascuna fissa. Il calcolatore le mette nel calendario con l'importo, ma fuori dall'F24.

Perché la quarta rata delle quote fisse è a febbraio dell'anno dopo?

Perché le quote fisse si pagano a trimestre scaduto: quella di ottobre, novembre e dicembre si versa a febbraio. Lo stesso vale per il bollo del quarto trimestre. Nel calendario di un anno ci sono quelle dell'anno, anche se l'ultima cade nell'anno dopo.

Le date del 2027 sono già note?

Non ancora: le fissa un decreto, che per il 2027 non c'è. Se scegli il 2027, il calcolatore usa i termini ordinari di legge spostati al primo giorno lavorativo, e lo scrive accanto a ogni data.

Gratis, senza account

Le scadenze del forfettario, una settimana prima.

Ti mandiamo il calendario dei prossimi dodici mesi e un promemoria sette giorni prima di ogni versamento: acconti, saldo, contributi INPS, bollo.

    Serve solo a non ricordarti le rate che non ti riguardano.

    Ti chiediamo di confermare l'indirizzo: senza conferma non ti scriviamo.

    Da dove vengono questi numeri.

    Non li abbiamo decisi noi. Sono questi i documenti, e li puoi leggere anche tu.

    Ogni scadenza dell'anno con l'importo, e l'F24 pronto prima della data.

    Prova 15 giorniSenza carta di credito.