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Gratis, per chi apre la partita IVA

Puoi entrare nel forfettario? E quanto ti resta al mese?

Ti diciamo anche se paghi il 5% o il 15%, e quanto versi il primo e il secondo anno.

Vedi il risultato subito, senza lasciare l'email.

Il conto del tuo primo anno.

Le risposte restano su questa pagina finché non chiedi il piano.

Cosa farai
Dove verserai i contributi

Dodici mesi di lavoro, anche se apri a metà anno.

Lavori da dipendente o hai una pensione

Rispondi no se lasci il lavoro entro il 31 dicembre prima di aprire, preavviso compreso.

Fatturerai più di metà degli incassi a un tuo datore di lavoro

Quello attuale o uno degli ultimi due anni.

Sei socio di una snc o di una sas, o controlli una srl

Conta anche un'associazione professionale o un'impresa familiare. La srl conta solo se fa un lavoro simile al tuo.

Negli ultimi tre anni hai già fatto questo lavoro, o avuto una partita IVA

Anche da dipendente. Non contano la pratica obbligatoria e un lavoro a termine fino a un anno e mezzo.

Date e importi dei primi due anni, nel calendario del telefono.

Se un decreto sposta una data, aggiorniamo il calendario.

  • Il tuo primo anno, in PDF

    Verdetto, passi e scadenze in un documento, da tenere mentre apri.

  • Il calendario

    Ogni versamento diventa un evento con l'importo nel titolo, su iPhone o Google Calendar.

  • Email e promemoria

    Se spunti la casella, ti scriviamo fino al mese in cui apri, poi prima di ogni scadenza.

I passi per aprire la partita IVA.

  1. Controlla i requisiti

    Il conto qui sopra controlla stipendio, ex datore di lavoro e quote in società.

  2. Scegli il codice ATECO

    Dal codice dipende quanta parte degli incassi viene tassata.

  3. Apri la partita IVA

    Professionista: modello AA9/12, gratis, entro 30 giorni dall'inizio. Artigiano o commerciante: Comunicazione Unica alla Camera di commercio.

  4. Iscriviti all'INPS o alla cassa

    La gestione separata va chiesta online. Artigiani e commercianti possono chiedere la riduzione del 35%.

  5. Emetti fatture elettroniche

    Passano dallo SdI dal primo giorno e vanno conservate. I registri contabili non servono.

  6. Metti da parte dal primo incasso

    Il primo anno non ci sono acconti: saldo e primo acconto si pagano insieme l'anno dopo.

Domande frequenti.

Cosa fate dei miei dati?

Email e risposte servono solo al piano e alle email che hai chiesto, e non le vendiamo. Le cancelliamo entro 30 giorni dall'ultima scadenza del calendario, o dopo 30 giorni se non apri il piano. Dalla sua pagina puoi cancellarle prima.

Mi spetta il 5%?

Vale per l'anno di apertura e i quattro dopo, se nei tre anni prima non hai avuto un'attività in proprio. E se il nuovo lavoro non prosegue quello di prima: la pratica obbligatoria per una professione non conta. Se rilevi l'attività di un altro, i suoi incassi dell'anno prima devono restare entro 85.000 €.

Lavoro da dipendente. Posso aprire lo stesso?

Sì, se nell'anno prima di aprire il reddito da dipendente o da pensione resta entro il limite. È 30.000 € per chi apre nel 2027, salvo proroghe, e 35.000 € per chi apre nel 2026. Il limite non conta se il lavoro finisce entro il 31 dicembre, preavviso compreso. Nel pubblico impiego la partita IVA è ammessa solo con il part-time fino al 50%.

Posso lavorare per il mio ex datore di lavoro?

Sì, se non gli fatturi più della metà degli incassi dell'anno. Vale per il datore attuale, per quelli degli ultimi due anni e per le società collegate. Se superi la metà, esci dal forfettario dall'anno dopo. Non vale se con lui hai fatto la pratica obbligatoria.

Faccio contenuti o vendo online. Come mi inquadro?

Per contenuti e collaborazioni con i marchi c'è il codice ATECO 73.11.03, influencer marketing. Secondo i nostri sistemi i contributi vanno in gestione separata, ma dipende da come lavori. Vendere prodotti, anche online, è commercio: gestione commercianti, con una quota fissa anche a zero incassi. Se fai tutte e due le cose, il caso va visto con un commercialista.

Quanto costa aprire la partita IVA?

Per un professionista niente: il modello AA9/12 è gratuito. Una ditta individuale paga 35,50 € per l'iscrizione al Registro delle imprese e deve avere una PEC. Ogni anno c'è il diritto camerale: 53 € nel 2026, 44 € dove la Camera non applica la maggiorazione. Il costo che pesa sono i contributi fissi, anche a zero incassi.

Meglio aprire a dicembre o a gennaio?

I cinque anni al 5% partono dall'anno di apertura: aprire a dicembre ne consuma uno con poche settimane di incassi. Il primo anno il limite di 85.000 € si riduce ai giorni di attività. Per artigiani e commercianti ogni mese di iscrizione costa la sua parte di contributi fissi.

Mi serve un commercialista per aprire?

No. Il modello AA9/12 si invia da soli dall'area riservata dell'Agenzia delle Entrate, con SPID o CIE. La Comunicazione Unica parte dal portale del Registro delle imprese, con la firma digitale. Un commercialista aiuta nella scelta del codice ATECO e nei casi dubbi.

fa questo conto su ogni fattura che scrivi.

È il software di fatturazione per il forfettario: invia le fatture allo SdI e riceve quelle dei fornitori.

Inizia gratis

15 giorni di prova, senza carta di credito. Poi da 49 euro l'anno, IVA inclusa.